I Carboidrati cosa diventano?

Prima di tutto dobbiamo sapere cosa è il Glicogeno.

Il glicogeno rappresenta la forma di deposito degli zuccheri o carboidrati nell’uomo. Possiamo stoccare fino a 350-500 gr di glicogeno nel nostro corpo la maggior parte nei muscoli, il resto nel fegato. Il glicogeno epatico è mobile e usato in prima linea per esempio durante uno sforzo fisico.

I depositi di costituiscono la potenzialità aerobica di un atleta e le sue potenzialità prestative e possono essere migliorati dove ce ne sia necessità, per esempio in caso di atleti di discipline aerobiche di lunga durata (endurance). Ecco perchè prima di un lavoro muscolare dobbiamo sapere cosa mangiare per garantirci la presenza di questo carburante limitato,ma di prima linea! Altrimenti sentiremo il classico dolore al fegato, i nostri muscoli soffriranno e la nostra prestazione sportiva sarà molto faticosa e scadente. Quotidianamente poi il glicogeno epatico viene rilasciato sotto forma di glucosio per nutrire i nostri organi, in particolare il cervello e per mantenere la glicemia al giusto livello. Le riserve di glicogeno hanno una capacità limitata.

Come si accumulano i carboidrati (zuccheri, pane, pasta, pizza, etc..) che introduciamo in eccesso con l’alimentazione?

glicogeno-muscolare-energia

I carboidrati vengono immagazzinati fino a saturare le scorte di glicogeno. Una volta riempiti i nostri magazzini di glicogeno, il resto dei carboidrati in eccesso viene stoccato come grasso di deposito che aumenta il tessuto adiposo con continuità e senza limiti. Nel caso in cui il soggetto in questione che mangia troppi carboidrati faccia anche esercizio fisico, il grasso accumulato si distribuirà in maniera uniforme su tutto il corpo, anche nei muscoli; nel caso il soggetto sia sedentario avremo una distribuzione di grasso principalmente sottoposta al volere ormonale, quindi LOCALIZZATA. Pancia, stomaco e schiena per gli uomini e per alcune donne; fianchi, basso addome e glutei per il resto delle donne. I carboidrati in eccesso non possono essere convertiti in proteine. 

Gennaio 5, 2016

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